Conversazione con Manuela Iannetti
Narrazioni di esperienze difficili, storie individuali di volontà di uscire “a riveder le stelle” che si basa, intanto, sul poter immaginare che le stelle possano esistere e palesarsi anche in un mondo immobile. Il mondo è il Salento di molti decenni fa, dove le donne le cui storie compongono il volume sono esempi di come si possa progettare e realizzare anche quando nulla intorno a sé inclina a farlo. Quando la “pandemia” storica di rapporti personali e sociali basati su ignoranza e pregiudizi rende assurda persino la sola idea di un cielo stellato e incoraggiante.


