Giovani che restano a casa: adolescenti e giovani adulti nel tempo del lock down.

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Conversazione con Emanuela Calandri | Coordina Eleonora Pellegrini
Con il Patrocinio del Comune di Pinerolo e della Libreria Volare

Il lock down vissuto in gran parte del mondo nel 2020 ha costituito una situazione unica nel suo genere. In un’ottica di psicologia dello sviluppo, l’emergenza sanitaria ha rappresentato un evento non normativo, un momento di crisi e di difficoltà che ha reso necessario agli individui un adattamento, portandoli a mobilitare risorse individuali e contestuali. Per la maggior parte dei giovani, l’impatto principale dei provvedimenti restrittivi è stato rappresentato dall’improvvisa interruzione delle attività didattiche in presenza e dalla convivenza assidua con i familiari più stretti. Quale l’effetto sul loro benessere psicologico? Quali strategie di adattamento sono stati capaci di attuare? Alcuni dati di ricerca ci aiuteranno a dare una risposta a queste domande e a capire meglio i vissuti delle generazioni finora più trascurate nel nostro paese dalle misure di contrasto alla diffusione del virus.

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